La figlia del drago di ferro

Michael Swanwick

19,00 

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Fu sicura allora che il mondo visibile era solo una superficie, che creature più profonde e più oscure stavano in agguato sotto di essa, che le balene cantavano sotto i marciapiedi, e volti più grandi di mondi interi si contorcevano dietro al cielo.

Jane vuole sottrarsi a un destino infame e per farlo è disposta a pagare qualsiasi prezzo. È una changeling, una bambina scambiata nella culla, rapita al mondo umano. È stata condotta in catene in un universo fatato e guerrafondaio, e costretta a lavorare in una fabbrica di draghi di ferro, tenuti insieme dall’odio e dall’acciaio. Melanchthon è uno di loro, il più maligno e violento, ormai malfunzionante e destinato alla demolizione. Lui e Jane stringono un patto, uniti come sono da sentimenti di vendetta, rancore e voglia di bruciare ancora nella notte. La fuga dalla fabbrica è solo il primo passo, ma è ciò che viene dopo il vero incubo: crescere e trovare la propria strada in una società scomposta, consumata dall’avidità e dalla brama di potere, dalle droghe e dal sesso occasionale, il tutto con i più improbabili compagni: coboldi, fate, goblin ed elfi corrotti che sniffano polvere di fata in club esclusivi. Ma la magia dei draghi di ferro non conosce limiti, e Melanchthon infesterà la mente e il destino di Jane, finché un giorno non tornerà da lei per un ultimo folle volo. Michael Swanwick sovverte gli archetipi con un libro anarchico e febbrile, diventato in breve tempo un cult del dark fantasy. La figlia del drago di ferro è la storia di una bambina, di una ragazza, di una donna che combatte da sola contro la violenza del mondo e contro quel drago che, come un impulso autodistruttivo, non smette di venirci a trovare.

 

TW: violenza sessuale.

L’universo fantastico più accuratamente immaginato dopo quello di J.R.R. Tolkien.
— «THE WALL STREET JOURNAL»
DATA PUBBLICAZIONE: 29 Novembre 2024
FORMATO: copertina flessibile
DIMENSIONI: 13,3x20,3 cm
PAGINE: 400
TRADUTTORE: Susanna Bini
ISBN: 9791281656147

È uno scrittore statunitense i cui romanzi e racconti hanno spostato la linea di confine della narrativa speculativa, costringendo il lettore a muoversi su territori sconosciuti. Autore prolifico e precursore della letteratura new weird e dell’immaginario steampunk, ha vinto diverse volte il premio Hugo e nel 1991 il premio Nebula. La figlia del drago di ferro è stato segnalato tra i libri dell’anno da «The New York Times» nel 1994.

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Michael Swanwick

È uno scrittore statunitense i cui romanzi e racconti hanno spostato la linea di confine della narrativa speculativa, costringendo il lettore a muoversi su territori sconosciuti. Autore prolifico e precursore della letteratura new weird e dell’immaginario steampunk, ha vinto diverse volte il premio Hugo e nel 1991 il premio Nebula. La figlia del drago di ferro è stato segnalato tra i libri dell’anno da «The New York Times» nel 1994.

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