Sangue madre
Kim Bohyun
20,00 €
Rinata come creatura soprannaturale per affrontare una realtà che aveva oltrepassato ogni limite, la vampira non spreca parole per raccontare l’impossibile. Semplicemente sopravvive, avanzando in silenzio verso la propria notte.
La madre non sa quanto tempo sia passato, né perché sia tornata. Sa soltanto che il suo dolore è diventato potere e che la sua rabbia ha trovato una forma capace di contenerlo. Si è risvegliata sotto una coltre di terra in cima a una montagna, ma il suo corpo non le appartiene più; i sensi sono acuminati, la forza sovrumana, la sete di sangue inesauribile. L’ultima immagine della sua vita precedente è il gesto d’amore più straziante: deporre le ceneri della figlia, assassinata davanti a lei dall’ex fidanzato e tradita da una giustizia incapace di proteggerla.
Tempo dopo, il cadavere di un uomo accusato di molestie viene ritrovato in un canale di scolo, e l’ispettrice Noh Jinseon capisce che non si tratta di un omicidio qualunque. La violenza è inaudita, il corpo carbonizzato, esangue e contorto in un gesto di supplica interrotta. Una scia di morti scuote il Paese: uomini che hanno ferito, umiliato o distrutto la vita di tante donne diventano prede di un’entità incorporea, che sfida il tempo e sembra conoscere ogni loro colpa, passata e futura. Mentre una squadra speciale viene incaricata di fermare l’assassino, un terrore misto a un’oscura ammirazione sconvolge l’opinione pubblica.
Sangue madre intreccia thriller soprannaturale e critica sociale in un racconto che scava nella violenza di genere e nella potenza del lutto. È uno squarcio narrativo, brutale e nitido, sul dolore che attraversa generazioni di donne e sul confine instabile che separa la vendetta dalla liberazione.




