Città che ride

Temim Fruchter

20,00 

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“Voglio raccontarvi una storia su una famiglia alla ricerca di sé stessa.
Voglio raccontarvi una storia sulla Città che ride.
Voglio raccontarvi una storia sull’amore”.

Tra le donne della famiglia di Shiva Margolin si nasconde un segreto che freme per essere portato alla luce. È il segreto di un’antica leggenda; di un villaggio polacco, Ropshitz, che ha perso la risata; di un messaggero divino dagli occhi verdi che viaggia attraverso i secoli. Tutte le antenate di Shiva lo hanno incontrato e hanno ricevuto il dono di un amore assoluto, che trascende il genere, lo spazio e il tempo. Quando Shiva, giovane newyorkese, ricostruirà il passato della sua famiglia, seguendo le tracce di un misterioso spirito, il dibbuk, svelerà ciò che troppo a lungo è rimasto nascosto. Ritroverà così le lettere della bisnonna Mira, a cui venne impedito per sempre di ridere, le foto di sua nonna Syl, che parlava la lingua degli uccelli, e l’abbraccio di sua madre Hannah, dedita a celebrare più la morte che la vita. È grazie a questo cortocircuito familiare che a Ropshitz risuoneranno di nuovo risate perdute, che il messaggero farà ritorno in forme sempre più cangianti, e che Shiva infine guarderà negli occhi il proprio destino. Città che ride, esordio di Temim Fruchter, fonde folklore yiddish, mondo queer e spiritualità in un’alchimia letteraria in grado di sprigionare il potere più grande e pericoloso di tutti: quello di una donna, finalmente libera, che ride – o forse grida – da sola nel bosco

Questo libro ha lo scintillio e il fuoco delle cose rare.
— KRISTEN ARNETT
DATA PUBBLICAZIONE: 21 Giugno 2024
FORMATO: copertina flessibile
DIMENSIONI: 13,3x20,3 cm
PAGINE: 370
TRADUTTORE: Gabriella Tonoli
ISBN: 9791281656048

È una scrittrice queer non binaria ebrea antisionista che vive a Brooklyn, New York. Città che ride è il suo primo romanzo.

Vanity Fair (Laura Pezzino)
ANSA (Mauretta Capuano)
Gazzetta di Parma
ANSA ("La scatola delle lettere", Temim Fruchter)
Rai Cultura (Federica Velonà)
il manifesto (Alessandra Pigliaru)
La Stampa (Nadia Terranova)
Blow Up (Matteo Moca)
Il Sole 24 Ore (Sara Sullam)
Panorama (Francesca Catino)

Temim Fruchter

È una scrittrice queer non binaria ebrea antisionista che vive a Brooklyn, New York. Città che ride è il suo primo romanzo.

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