Amarsi in una casa infestata

Matteo Cardillo

19,00 

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Ora so che i morti vogliono le stesse cose che vogliamo noi.
I morti vogliono essere visti.

In una casa infestata, affinché i fenomeni sinistri comincino a divenire eclatanti, è necessario darsi tempo. Accordare ciò che si sente coi movimenti del cuore, ciò che si intravede coi propri desideri. È l’inizio dell’estate quando il protagonista di questo romanzo, insieme a Gloria, Samira e Johann, si trasferisce nel condominio di viale XII Giugno, a Bologna.

Con l’arrivo dei ragazzi qualcosa nella casa si sveglia e si scuote per mostrarsi: figure bianche che balenano improvvise nel buio, bicchieri che scivolano dalle credenze, capelli tirati nel sonno e, ovunque, un odore di fiori marci che dai mandarini del viale segue gli inquilini fin nelle loro stanze. Anche quando le mura dell’appartamento cominciano a sussurrare fatti di sangue e storie di anime murate nel buio, i ragazzi continuano a vivere, ballare, fare sesso, innamorarsi e tradirsi. Ma la casa esagera, è famelica, risponde agli impulsi vitali di chi la abita con un pericoloso gioco di ombre impossibile da ignorare. È il protagonista senza nome il catalizzatore di tutto: la casa lo ha riconosciuto, lo desidera, vuole che ne scopra i segreti, fino a scendere dove nessuno si è mai spinto, al cuore dei traumi di entrambi.

Amarsi in una casa infestata è un romanzo sul tempo che sta per finire, su ciò che di noi non possiamo più salvare, sulle amicizie che restano a vegliare quando l’amore non basta più. Ma per amarsi in una casa infestata bisogna forse credere che l’intera città sia sprofondata davvero in un abisso fantasmatico, che ci sia, nel sottosuolo, un bosco dove crescono le nostre paure in confessabili. E più di tutto, bisogna credere che i morti ci parlino e che, come noi, vogliano solo essere visti.

DATA PUBBLICAZIONE: 23 Maggio 2025
FORMATO: copertina flessibile
DIMENSIONI: 13,3x20,3 cm
PAGINE: 264
ISBN: 9791281656253

È nato a Foggia nel 1994. È dottore di ricerca in Letterature comparate e Studi queer all’Università di Bologna. Si interessa di controculture, letteratura, cinema e nuovi media, prediligendo gli elementi del gotico, del fantastico e del grottesco. Vive e lavora a Bologna.

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Matteo Cardillo

È nato a Foggia nel 1994. È dottore di ricerca in Letterature comparate e Studi queer all’Università di Bologna. Si interessa di controculture, letteratura, cinema e nuovi media, prediligendo gli elementi del gotico, del fantastico e del grottesco. Vive e lavora a Bologna.

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